QUANDO LE EMOZIONI SI FANNO PAROLE: CORSO DI SCRITTURA CREATIVA

I ciclopi presentano un corso a tutti coloro che vogliono cimentarsi nella scrittura.  I sei incontri da tre ore ciascuno presso il Centro Polifunzionale di Quinto Stampi via Franchi Maggi, 100 Rozzano (Mi) saranno condotti da Francesco Pota, giornalista, scrittore e blogger.

Perchè un corso di scrittura creativa?

Scrivere è un atto creativo che tutti sappiamo compiere. Scrivere una email, una lettera, una presentazione sono atti che compiamo quasi quotidianamente e, in fin dei conti, sono atti creativi. Ma scrivere non è solo questo atto, per quanto indispensabile, scrivere è un’attività che richiede pratica e conoscenza delle sue regole. Solo se incanalata in giusti argini, l’atto creativo può diventare un’opera fruibile, divulgabile, piacevole da leggere e ascoltare. La creatività deve essere organizzata dentro procedimenti logici di cui possono essere apprese la struttura e le fasi. L’ispirazione non è che il primo spunto, l’inizio di un viaggio. Non si può insegnare a scrivere un’opera letteraria, ma si può insegnare quale struttura riempire con la creatività. Scrivere è come qualsiasi altra forma artistica: un pittore ha dovuto prima imparare le tecniche di

immagine lettore con ombrello

pittura, poi ha scelto quella con la quale meglio riusciva a esprimere quel che voleva comunicare. La scelta delle tematiche, dei contenuti della propria opera è un atto individuale, ma la struttura con la quale comunicarla è vecchia di secoli e risale ai tempi antichi, più di quanto forse si possa immaginare.

L’obiettivo del corso è offrire gli strumenti per affrontare la stesura di un testo narrativo attraverso la verifica puntuale delle fasi e degli elementi che lo costituiscono. La scelta è quella di un approccio creativo che valorizza innanzitutto la funzione della lettura e dell’esercitazione. Leggere è la prima e più importante attività per chi scrive; infatti, come in tutte le arti, il punto di partenza è l’esperienza dei maestri: ecco quindi la presenza in ogni lezione di esercizi guidati su testi famosi e da scoprire, l’approfondimento di classici e best seller, che permettono di calarsi nel vivo della pratica letteraria e di scoprire le tecniche in azione. D’altro canto, il ricco apparato di esercizi permette di cimentarsi fin dall’inizio con la creatività letteraria, attraverso anche il confronto del proprio lavoro con quello degli altri studenti. Questa formula permette di vivere il corso come un vero e proprio laboratorio di scrittura: ogni tappa dell’apprendimento diventa l’occasione per scoprire il piacere di fare letteratura, di verificare le proprie attitudini e di individuare una voce personale, premessa indispensabile di qualsiasi successo.

Il progetto didattico prevede 6 lezioni da tre ore l’una;  l’ultima ora di ogni lezione sarà dedicata alla correzione dei testi prodotti, ad ogni lezione l’insegnante darà delle prove per mettere in pratica quanto descritto nella lezione. Qui di seguito nel dettaglio il programma:

immagine lettore con ombrello1. Creatività e tecnica dinamiche e cura del processo creativo. Perché si scrive. Riti e metodi. Rappresentare: far vedere e far sentire. Tecniche espressive: narrativa, mimetica, straniamento, regressione. Descrizione: luoghi, ambienti, personaggi. Differenza tra romanzo e racconto.
2. Punto di vista: il narratore e prospettiva narrativa rispetto alla storia: esterno, interno, multiplo. Morfologia della storia, matrici finzionali, mito, mitologia. Monomito: viaggio dell’eroe di Joseph Campbell. L’eroe e le fasi del viaggio. Analisi delle dodici tappe del viaggio dell’eroe. Funzioni archetipali dei personaggi: guardiano di soglia, mentore, messaggero, ombra, imbroglione, mutaforme. Archetipi e generi letterari
3. Struttura della storia e paradigma: curva d’azione drammatica aristotelica. Atti, plot point, mid point, climax, risoluzione. Conflitto, obiettivo, ostacolo. Set up / pay off. Personaggio: eroe / antieroe. Differenze di genere. Presentazione del personaggio. Protagonista: mode, need, desire, ferita originaria. Conflitto, poste in gioco, tre sfere del personaggio, rete emotiva, visione del mondo, back story. Arco di cambiamento.
4. Dialogo e monologo discorso diretto e indiretto. Tecniche: fornire informazioni, linguaggio personalizzato. Tempo del racconto: racconto in tempo reale o al passato. Anacronie rispetto all’ordine temporale degli eventi (flashback, flashforward), rispetto alla durata degli eventi (ellisse, sommario, analisi, scena).
5. Incipit, tema, finale l’inizio: magia e seduzione. Immissione in media res. Falsa partenza. Tema: comunicare il senso. Possibili narrativi: finale aperto, doppio finale, circolare, a sorpresa.
6. lavoro sui racconti confronto sui lavori prodotti dagli allievi e ultime correzioni.

Il docente:
Francesco Pota, Laureato in Storia Contemporanea, ha frequentato i corsi di scrittura creativa e sceneggiatura della scuola La Macchina dei Sogni (www.macchinadeisogni.org), scrive per passione da sempre, ha pubblicato un libro di racconti, Ci sono un agnello, una scimmia e un ragazzo, e un racconto dal titolo Demòs Cràtos nella raccolta di giovani autori milanesi Nessun Dorma. Ho collaborato come giornalista per due anni con il mensile di Legambiente, La Nuova Ecologia, e con due siti di recensioni musicali, musicboom.com e l’Isola che non c’è. Gestisco un blog di storie e attualità, I Tedeschi di Pearl Harbor.

LEGGERE… E’ PER SEMPRE!

L’ IMPORTANZA DELLA LETTURA NELLA PRIMA INFANZIA

Leggere, ascoltare, raccontare, illustrare, manipolare sono alcuni dei verbi che appaiono e scompaiono dinnanzi ad un libro. Come qualsiasi altro rito, anche quello della lettura, deve essere condiviso con i bambini sin da molto piccoli. Ancora prima dei 18 mesi.

Proprio per questo, per garantire un futuro di lettori con l’amore per la conoscenza e la curiosità di scoprire, proponiamo una serie di attività articolate in un minimo di tre incontri, rivolte a chi cresce i bambini (genitori, nonni, educatori, tate) con l’obiettivo di aiutare a coltivare e diffondere il senso e la pratica della lettura e del libro

I progetti possono essere realizzati nell’ambito di “Nati per leggere” e ciascuno dei tre temi può essere proposto in più incontri, sulle richieste del committente.  I tre incontri posso essere proposti in un unico progetto.

Il senso della lettura

Il primo incontro propone serata di riflessione e comprensione sulla lettura (le tradizioni del narrare, il significato e la struttura della fiaba; la relazione bambino-adulto nel momento del racconto) e sulla scelta del libro giusto (scelte dai 12 mesi ai sei anni, il rapporto con storie, contenuti, grafica e illustrazione). In fondo conoscere e scegliere buone letture e buoni libri è come cogliere un buon frutto!

Durata: 2 h.

Leggere ad alta voce

L’amore per il libro non solo come giocattolo ma contenitore di storie passa anche attraverso il ruolo di un narratore che racconta o che mette in scena uno spettacolo stimolante.

Come leggere una storia; attori o lettori? Sperimentazioni di letture collettive rivolte ai piccolissimi proposto in due incontri. Al termine prove tecniche di spettacolo.

Durata: 4 h.

Costruiamo un libro  (è possibile la partecipazione dei bambini)

L’incontro propone due momenti distinti uno dedicato al libro tattile e un secondo step che proporrà le tecniche di base per costruire un libro .

1 – I libri tattili: si parte da piccole storie raccontate: la mamma, il papà, il cibo, gli animali, i 5 sensi a cui fa seguito la composizione di un piccolo libro, maneggiabile e leggibile; attraverso l’utilizzo di materiali diversi per evidenziare elementi che possono essere raccontati non solo con le parole.

2 – I primi libri come farli: costruire un libro per bimbi da 12 mesi a 6 anni e provare a evidenziare  formati, le figure, le tematiche, tagliando e disegnando.

Durata: 3 h.

LETTURE POP LA LETTURA AD ALTA VOCE IN VERSIONE POPOLARE

LETTURE POP  LA LETTURA AD ALTA VOCE IN VERSIONE POPOLARE,  corso di lettura ad alta voce per tutti coloro che desiderano donare la propria voce a piccoli e grandi.

Il corso si propone di leggere giocando con tecniche tratte da manuali di commedia dell’arte e da vecchi trucchi di cantastorie.

Di tornare ai vecchi manuali di teatro popolare per riscoprire come tenere vivo un pubblico e come mantenere viva l’emozione del lettore stesso.

Di giocare a smuovere un testo rendendolo dinamico attraverso semplici trucchi che renderanno comico o targico un racconto a prescindere dal contenuto.

Sarà poi il lettore a scegliere come e quando far ridere o far piangere.

 

a cura di:

Povera Gente_Ripoldi_foto di Andrea Chesi

MARCO RIPOLDI
 attore di teatro e di web, commediante, clown e buffone.
Da cinque anni fa parte della Compagnia di Teatro Popolare di Paolo Rossi.
Inoltre ha lavorato con i maestri Dario Fo, Enzo Jannacci ed Eugenio Allegri.
Attore de “Il terzo segreto di satira”, protagonista del video virale “Il
favoloso mondo di Pisapie”.
E’ fondatore di “DONC” contenitore per la realizzazione imprese impossibili,
producendo spettacoli e viaggiando per il mondo con un monociclo.
E’ socio di Zorba Officine Creative, compagnia di commedia dell’arte con
tecniche teatrali e circensi.
Ha vinto: la Biennale dei Giovani Artisti d’Europa e del Mediterraneo (2009)
e il Premio Lia Lapini (2011) con la compagnia Effetto Larsen;
una menzione al Premio Histryo (2011), il Festival FIT di Lugano (2011) e l’
Eolo Award come miglior spettacolo per ragazzi del 2012 con “Somari” della
compagnia Kilodrammi.
Lavora come clownterapeuta per la fondazione Garavaglia (Dottor Sorriso)
presso diversi ospedali di Milano e diverse strade del Burkina Faso (Africa).